Italian poem
Vespro d'agosto
Rientran lente da le liete pésche sette vele latine, e portan seco delle ondate fresche di fragranze marine.
Son bianche, rosse, gialle e su ci raggia l’occhiata ultima il sole; s’allunga a l’aura una canzon selvaggia d’amore e di viole.
Ne ’l ciel di perla le rondini brune ricaman voli a sghembo; non si vede de ’l mar là tra le dune che un cinerëo lembo.
Il fiume è pieno di riflessi; a schiera le sette vele stanche vengono innanzi insieme con la sera: son gialle, rosse, e bianche.