Italian poem
Angela io vidi, che a mostrarne scese
Angela io vidi, che a mostrarne scese Le vie del ciel, me l’affermava Amore; Ma del volto mirar l’almo splendore L’infinita sua luce il mi contese. Vidi ben io, che dalle reti tese Per la sua man non avea scampo un core, E che d’ogni aspro gelo era il rigore Piccolo schermo alle sue fiamme accese. Quanti fea passi in bella danza, quanti Di quel leggiadro fianco erano i giri, Tanti facca languir fervidi amanti. Chi non ama penar, costei non miri: Ma qual Alma per lei non sparge pianti, Non sa come bearsi intra’ martiri.