Italian poem
Come l'anime Amor crudo martíra
Come l’anime Amor crudo martíra, Angelo, e come i cor divelle e parte, E con qual vïolenza, e con qual arte Guardo di donna a vaneggiar ne tira, Toscana insegna; e di tormenti e d’ira, Di facelle e di dardi empie le carte, E le sovra Arno melodie cosparte Cigno di Citerea gorgheggia e spira. Ma le belle alme, Italia, onde fiorivi, Che ti cinsero il crin d’allori augusti, Qual nostro Pindo è, che cantando onore? Io ben già mossi al nobil canto, e rivi Sparsi di pianto agli onorati busti: Ma che feci io? se non mi scusa amore?