Italian poem
Questo fin or d'almo tesoro ornaro
Questo fin or d’almo tesoro ornaro, Imprimendovi il bel di lor sembianza, I lie d’Arno, e d’Italia alta speranza, Ed a me grazïosi indi il donaro: Io men dell’ôr, che di lor glorie avaro, Sforzo il cor, che per sè poco s’avanza, E dell’ingegno mio l’egra possanza Sulle piagge di Pindo ergere imparo: Quando nell’Oceän Febo rinchiuse Posa le ruote, e quando in ciel dorate Su rapidi destrier spiega le chiome, Sempre co’ voti miei stanco le Muse, Sì di sì cari re per ogni ctate D’oro, via più che l’ôr, desiro il nome.