Italian poem
Disse Giove a Cupìdo
by Giambattista Felice Zappi (1667–1719)
DIsse Giove a Cupìdo: Che sì, fanciullo infido, Ch’io ti spennacchio l’ali, E ti spezzò quell’arco, e quegli strali. Eh, Padre Altitonante, Tante minacce e tante! A quel, ch’ascolto, hai voglia di tornare A far due solchi in Mare Colle corna da bove: Disse Cupìdo a Giove.