Italian poem
In quell'età ch'io misurar solea
by Giambattista Felice Zappi (1667–1719)
In quell’età ch’io misurar solea Me col mio Capro, e ’l Capro era maggiore, Anava io Clori, che insin da quell’ore Maraviglia, e non Donna a me parea. Un dì le dissi: io t’amo, e ’l disse il core, Poichè tanto la lingua non sapea: Ed ella un bacio diemmi, e mi dicea: Pargoletto, ah non sai che cosa è Amore. Ella d’altri s’accese, altri di Lei, Io poi giunsi all’età, ch’uom s’innamora, L’età degl’infelici affanni miei. Clori or mi sprezza, io l’amo insin d’allora; Non si ricorda del mio amor costei: Io mi ricordo di quel bacio ancora.