Italian poem
In van resisti: un saldo core e fido
by Giambattista Felice Zappi (1667–1719)
In van resisti: un saldo core e fido Tu vanti in vano; e sia pur ghiaccio o smalto, Renditi alle mie voglie, o qui t’uccido: Disse Tarquinio colla spada in alto. Nè sola te, ma te col servo ancido, E poi dirò, che in amoroso assalto Ambo vi colsi: alzò la Donna un grido: Giove! . . ma non udia Giove dall’alto. Ella dopo il fatale aspro periglio, Che fè? si uccise, e nel suo sangue involta Spirò, ma con improvvido consiglio. Rendersi al fallo e poi morir non basta: Pria morir, che peccar: incauta, e stolta! Ebbe in pregio il parer, non l’esser casta.