Italian poem
Lucido sol che non derivi altronde
by Giambattista Felice Zappi (1667–1719)
Lucido sol che non derivi altronde Che da te stesso, ampia cagion primiera, L’unica cui virtute in tre s’infonde Per sì meravigliosa alta maniera: Tu nel tuo Figlio, il Figlio in te s’asconde, Egli e tu nello Spirto: o sola e vera Gran deità, che il suo poter diffonde; Ma in tre diffusa, in ciascun regna intera: Eterno immenso Padre, eterno immenso Figlio, immenso ed eterno Amor, ch’ardendo Nel seno d’ambiduo sei Dio con loro: A voi m’innalzo, in voi m’affiso e penso: Ma quanto più a voi penso, io men v’intendo, E quanto men v’intendo, io più v’adoro.
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