Italian poem
Nacque a Tirinto ier, (che gaudio ha il core!)
by Giambattista Felice Zappi (1667–1719)
Nacque a Tirinto ier, (che gaudio ha il core!) Un Fanciullin di mille vezzi adorno: Scelga candide pietre ogni Pastore, E segni la più bella un sì bel giorno. Corra ogni Ninfa al pargoletto intorno Qual d’un bacio l’onori, e qual d’un fiore; Rinnovi Arcadia mia nel suo soggiorno Quel che fe’ Cipro quando nacque Amore. E tu vago Bambin degno de’ tuoi, Cresci, chè il Tempio e la Palestra molto Spera in te rinnovar de’ prischi Eroi. Cresci, e col minor pregio in te raccolto Vinci il maggior d’altrui: vinci se puoi Al canto il Genitor, la Madre al volto.