Italian poem
Vincesti o Carlo. D'atro sangue impura
by Giambattista Felice Zappi (1667–1719)
Vincesti o Carlo. D’atro sangue impura Corre l’onda del Savo, il Trace estinto Alzò le sponde al Fiume, e la sventura Vendicasti ben tu d’Argo e Corinto. Erra il Barbaro Re di pallor tinto: E Belgrado che fea l’Asia sicura Teme i tuoi bronzi, da cui pria fu vinto, E non percosse ancor treman le mura. Or segui a fulminar su i Traci infidi, Finchè vegga il mar negro, e il mar vermiglio Rifolgorar la Croce alto su i lidi. Prendi allor poi di riposar consiglio; E l’impero del mondo in duo dividi, A Te l’Occaso, e l’Oriente al Figlio.