Versos Italian Giosuè Carducci Colloqui con gli alberi

Italian poem

Colloqui con gli alberi

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Te che solinghe balze e mèsti piani Ombri, o quercia pensosa, io piú non amo, Poi che cedesti al capo de gl’insani Eversor di cittadi il mite ramo.

Né te, lauro infecondo, ammiro o bramo, Che mènti e insulti, o che i tuoi verdi e strani Orgogli accampi in mezzo al verno gramo O in fronte a calvi imperador romani.

Amo te, vite, che tra bruni sassi Pampinea ridi, ed a me pia maturi Il sapïente de la vita oblio.

Ma piú onoro l’abete: ei fra quattr’assi, Nitida bara, chiuda al fin li oscuri Del mio pensier tumulti e il van desio.