Italian poem
Magenta
Gli attese al passo; poi di nubi avvolta Del Cesare cirnèo l’ombra si mosse, E disgombrando la caligin folta Alzò il grido di guerra, e il ciel si scosse.
Già fuoco e ferro orribilmente in volta Percuote i lurchi come turbin fosse, E l’antica vendetta entro la molta Strage l’ali battea torbide e rosse.
Or via, cessate l’inegual conflitto; Ché quinci servitú feroce e muta, Quindi pugna de i popoli il diritto.
Cade l’austriaca sorte: e te saluta, Pian di Magenta, il civil mondo afflitto: L’avversaria del bene è in te caduta.