Italian poem
Vò scegliendo un volto amato
by Giovan Battista Catena (1680–1752)
Vò scegliendo un volto amato, Per oggetto del mio amore, Che m’inviti a ben amar; Come sceglie, in verde Prato Pastorella il più bel fiore. Le sue chiome ad intrecciar. Sarei felice amante S’io qui trovassi, oh Dio!; Chi fosse all’amor mio Più fedele, più grato, e più costante, Dimmi gran Nume alato, Entro il tuo vasto Impern Evvi Amante di me più sventurato? Dimmi Amor, che far degg’io? L’Idol mio trovar potrò? Ah non sò; l’alma paventa, La speranza mi tormenta, E al mio cuor dice di nò.