Italian poem
Veggio il Ronco salir di vena in vena
by Giovan Battista Catena (1680–1752)
Veggio il Ronco salir di vena in vena, Portando ognor sovra la terra l’onde, E perchè la Città non guasti e inonde, Si cerca altrove una più larga arena. Ma intanto l’acque sue volge, e rimena Perpetuo flusso all’infelici sponde, E da capo le versa, e le diffonde L’augusta conca sua sempre più piena. Così pur’io dall’oceano interno Delle vostre bellezze altere, e rare Cerco lo scampo, e ancor non lo discerno. Mi dice Amore: un dì potrai sperare. Ma intanto i miei sospir con giro alterno Vengono, e van, come va il Ronco al Mare.