Italian poem
Quando di vaghe donne eletta schiera
by Giovan Battista Catena (1680–1752)
Quando di vaghe donne eletta schiera Veggio, e non quella, ch’io veder vorrei, Pietoso Amor degl’aspri affanni miei, Perchè senza il suo ben l’alma non pera, Il Bel mi mostra, ond’è ciascuna altera, E qual pittor da questi volti, e quei Tragge il più Bello, e poi ritratto in lei Forma al desìo l’immagine sua vera. Onde il Bel, che Natura in mille sparse, Accolto sol nella mia donna io miro, Che per miracol nuovo in terra apparse. Ma non basta a far pago il mio desiro Veder l’immago, ed ella altrove starse, Se pensoso m’arresto, e poi sospiro.