Versos Italian Giovan Battista Catena Or che spunta nel Prato fresc'erbetta

Italian poem

Or che spunta nel Prato fresc'erbetta

by (1680–1752)

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Or che spunta nel Prato fresc’erbetta, Che dolce pascer fa la pecorella, Che bel goder questa stagion diletta, Che bel sentir cantar la Pastorella Al suon d’umil zampogna Silvio cantava, e la sua vaga Clori Mentre ascosa sedeva Con eco di sospir gli rispondeva. Poi tutta vezzo, e brìo In bianca gonna onestamente altera S’alzò la Bella, e disse: Silvio, addìo. »Deh perchè tacque, e ricompose il velo? Che Silvio, a tali accenti, Più che nel Prato, esser credea nel Cielo. Qual Nocchier,che ’l caro lido Mentre afferra, un vento infido Lo rispinge in alto Mar; Tal ei misero, e soletto, Senza il vago amato oggetto, Sciolse in pianto Il dolce canto, E si pose a sospirar.