Italian poem
Chi fu che d'Austria alla città reina
by Giovan Girolamo II Acquaviva d'Aragona (1663–1709)
Chi fu che d’Austria alla città reina Sciolse le mani a vendicarsi pronte, E assicurò la libertà Latina Esangue omai del gran periglio a fronte? Chi fu che di barbarica ruina Empiè la valle e alzò sul piano un monte? E qual tempra di marmo adamantiva Ruppe a Bisanzio il fier’orgoglio in fronte? Ben tu, Sarmato re, festi di gelo Parer l’armi dell’Asia e lei respinta Oltre del mare le mostrasti il laccio: Ma pria che fosse o spada o lancia tinta, Sparse voti Innocenzio: indi al tuo braccio Donò le piaghe meditate il Cielo.