Italian poem
Quando chiari e tranquilli i giorni nostri
by Giovan Girolamo II Acquaviva d'Aragona (1663–1709)
Quando chiari e tranquilli i giorni nostri Ne gian di pace fra soavi inganni, Da Dio lontana e in braccio a fiere, e mostri Passasti, Italia, in grave sonno gli anni. Iddio ti scuote: apre i tuoi saldi chiostri Urto di guerra a innumerabil danni: Ma perchè senso a’ suoi rigor non mostri Dono ti fè d’altri novelli affanni. Cadono tocche le Città dal forte Braccio e un giorno le copre d’erba, e un giorno Spinge gli aratri in sù l’avanzo informe. Stridono or mille a te saette intorno D’inestinguibili strage: e ancor si dorme? Italia Italia è questo sonno, o morte?