Italian poem
Mira l'eroe che tutto in se raccolto
by Giovan Girolamo II Acquaviva d'Aragona (1663–1709)
Mira l’eroe che tutto in se raccolto Cuopre col petto l’assalite porte, E l’acerba ferita ond’egli è colto, Men gagliardo fa il braccio e il cor più forte. Mira qual vario lume abbia nel volto Onde atterri i nemici, e i Suoi conforti: E quinci e quindi lo vedrai rivolto, Ove è più di periglio, e più di morte. Morte barbara morte alzarsi il crudo Tuo braccio io vedo, e lui sparger di gelo, E v’oppone virtù ma in van lo scudo. Nè lui già piango nò che vive in Cielo, Ma il secol nostro, e il basso mondo ignudo Di senno, di valor, di santo zelo.