Italian poem
Spirto reale, e di più grande onore
by Giovan Pietro Zanotti (1674–1765)
Spirto reale, e di più grande onore Degno di quel, che or ti riluce intorno; Che (con sua pace) l’ostro, onde se’ adorno, Di tua somma virtù quanto è minore! Ma alfin giusta mercè vero valore Sempre ha dal Cielo; e s’ei ne tarda il giorno, Largo l’indugio indi compensa a scorno D’invidia, e doppia a quei gloria e splendore. S’ei di porpora a te la fronte or cinse, Forse fia pago? Al grande ufficio e raro Scorger ti vuol, nè per via dubbia e lunga; E all’uno e all’altro, che le chiavi strinse Di Piero, ond’è il tuo sangue ancor più chiaro, Vorrà che il terzo in Vatican s’aggiunga.