Italian poem
Spingo per lunga dirupata strada
by Giovan Pietro Zanotti (1674–1765)
Spingo per lunga dirupata strada Lento destrier, cui di spronar son stanco, Fugando Lui, che i Suoi pel torto e manco Sentier conduce, e a cui sol scempio aggrada; Ma il fier mi segue: e ovunque, lasso!, io vada Sento fischiarmi le saette al fianco; Già tutto di timore agghiaccio e imbianco, Già pare, che il destrier sotto mi cada. Ahimè ch’in breve avrò l’Empio alle spalle, E seco Morte! Chi dal fero artiglio, Chi mi sottragge? Uman poter non vale. Padre del Ciel riguarda il mio periglio, E tu m’aita: erto e sassoso è il calle, Zoppo il destriero, ed il Nemico ha l’ale.