Italian poem
Oh qual interno, oh qual nuovo m'innalza
by Giovan Pietro Zanotti (1674–1765)
Oh qual interno, oh qual nuovo m’innalza Furore a penetrar per entro i Fati! Oh quali io veggio Cavalieri armati Su i gran destrier fugar di balza in balza Genti nemiche! Oh come quegli incalza! Come questi gran via s’apre da i lati! E sparsa i crin barbaramente ornati, Ecco, ecco l’Asia che discinta e scalza Colà nel tempio profanato immondo Al suo Macon ricorre, e ad alta voce Grida, chiedendo in van difesa o scampo. Felice sposa, al cui seno fecondo Tal prepara il destin stirpe feroce! Io certo il veggio, tutto in gioia avvampo.