Versos Italian Giovanni Antonio Volpi Occhi miei, che lo sguardo alzar solete

Italian poem

Occhi miei, che lo sguardo alzar solete

by (1513–1588)

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Occhi miei, che lo sguardo alzar solete Lassù del Cielo alle bellezze eterne, E del fiacco vigor, che mal discerne, Spesso dolenti e lagrimosi siete; S’è scarso refrigerio a tanta sete Mirar di fuori le magion superne; Nè si concede a voi di più vederne, Per la nebbia mortal, che intorno avete: Non però men felice è vostra sorte, Nè dee basso desìo volgervi a terra Per vagheggiar le region di Morte. Se consiglio, divin vi lascia in guerra, Dolce è vegliare alle beate porte, E lo Sposo aspettar, che le disserra.