Italian poem
Sonetto
Armato tutto il Creditor non già Di quell'armi, che Acchille, o Enea vestì, Onde di tanta poi mortalità La Frigia l'un, l'altro l'Italia empì;
Nè di quelle, onde poscia in altra età D'estinti corpi Orlando il suol coprì: Ma di durezza, e d'importunità, E d'aspri modi armato Ei mi assalì;
Ed improviso incontro mi lanciò La richiesta mortal de' Giulj tre, Io mi schermisco, indi gli scaglio un No.
Segua la pugna ad infierir: ma il piè Da Lui volgendo alfin, ratto men vo, E vincitor la fuga sol mi fe.