Versos Italian Giovanni Battista Casti Sonetto

Italian poem

Sonetto

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Di sbrigarmi oramai speme non v'è Dal tormento crudel, che mi recò Continuamente il Creditor, benchè Andasse dove il suo bisavo andò.

Che giorni sono il testamento fe, E l'erede d'un vincolo gravò, Che se ognor non mi chieda i Giulj tre, Del dritto ereditario lo privò.

E dove egual malignità si udì, Se da Lui negli eredi passerà L'azzion, che mi tormenta e notte e dì?

E neppur morte terminar potrà Le pene mie, se il Creditor così E vivo, e morto mi tormenterà.