Italian poem
Sonetto
Importuno il tafan così non è Nella stagion, che son più caldi i dì, Importuno il moscon non è così, Come importuno è il Creditor con me.
Che se fresca dal Ciel piova cadè, Ogni moscone, ogni tafan sparì: Ma non giammai varia stagion fin quì Tormi d'intorno il Creditor potè.
E forse come o per la gravità, O vero per centripeta virtù, O per attrazzione, o per chi sà,
Tendon di sua natura i corpi in giù; Così per natural tua proprietà A me tendi, o Crisofilo, anche tu.