Italian poem
Sonetto
Chi crederia, che arida selce, e che Principio alcun di luce, e ardor non ha, Chiuda focose particelle in se Piene di luminosa attività!
Pur se talun con altra selce, o se Spesso battendo con acciar la va, Ad ogni colpo, che su quella diè, Un gruppo di scintille uscir ne fa.
Or de' tre Giulj il Creditor così Quegli colle sue istanze in me destò Semi di poesia sopiti un dì.
Onde tosto si accese, e scintillò Fuoco, che tanti intorno a lui fin quì Moccoletti poetici allumò.