Italian poem
Dante Alighieri son, Minerva oscura (Lucas)
by Giovanni Boccaccio (1313–1375)
DANTE Alighieri son, Minerva oscura D’intelligenza e d’arte, nel cui ingegno L’eleganza materna aggiunse al segno Che si tien gran miracol di natura. L’alta mia fantasia pronta e sicura Passò il tartareo e poi ’l celeste regno, E ’l nobil mio volume feci degno Di temporale e spirital lettura. Fiorenza glorïosa ebbi per madre, Anzi matrigna a me pietoso figlio, Colpa di lingue scellerate e ladre. Ravenna fummi albergo del mio esiglio: Ed ella ha il corpo, e l’alma il sommo Padre, Presso cui invidia non vince consiglio.