Italian poem
Monarchessa del mar, ch'ardita sdegni
by Giovanni Canale (1603–1696)
Monarchessa del mar, ch’ardita sdegni picciole imprese, il tuo valor t’affida di render serva ora la Tracia infida, che nutrisce nel sen mostri sí indegni. La selva formidabile de’ legni ch’armi su l’onde ove il Leon s’annida, che col ruggito alla battaglia sfida lo scita, e al grido suo tremano i regni; mentre fa ventilar l’insegne altere, rende avvilita ogni nemica parte, che cade a’ lampi tuoi d’armi guerriere. Col valor della destra, ingegno ed arte, vinte ti condurrá barbare schiere il tuo gran Morosin, nautico Marte.