Italian poem
Nella sannia magion scossa e cadente
by Giovanni Canale (1603–1696)
Nella sannia magion scossa e cadente cade l’Orsino eroe tra pietre involto, e riman tra le pietre ivi sepolto poco meno che morto e mal vivente. Ferito sopra il crin, sangue innocente ingemma l’ostro ch’ha sul crine accolto, e intento al ciel, l’affetto al ciel rivolto, gli affanni altrui piú che ’l suo mal risente. Morte non teme ed ha la morte avante, il core in man di Dio gli è duol giocondo, e tra angustia mortal ne gode orante. S’ora sostien d’infrante mura il pondo, stupor non è, se dèe poi, sacro Atlante, regger la chiesa e sostenere il mondo.
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