Italian poem
CCLX (EBbe dal Sommo Dio ciascuna cosa…)
by Giovanni Francesco Lazzarelli (1621–1693)
EBbe dal Sommo Dio ciascuna cosa La sua proprietà particolare, Mentre vediam, verbo grazia il mare Si va sempre agitando, e mai non posa. La terra poi, ch’è solida, e gravosa. Moto retto non ha, né circolare, Ma per natura è solida di stare Immobilmente ferma, o neghittosa. Candido di color naturalmente E’ l’Alabastro, e nero il paragone, Chiaro il Sol, fredda l’acqua, il fuoco ardente. Così per natural disposizione Ha D. Ciccio, ed averalla eternamente, Questa proprietà d’esser C....
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