Versos Italian Giovanni Francesco Lazzarelli CCLXIV (OGn’uom nel tempo antico allor, ch’al…)

Italian poem

CCLXIV (OGn’uom nel tempo antico allor, ch’al…)

by (1621–1693)

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OGn’uom nel tempo antico allor, ch’al mondo Di nostra fè mancava il vero lume, S’elesse un Dio per Protettor, secondo La propria inclinazion, l’arte, o ’l costume. Dea de’ Dotti fu Palla, il furibondo Marte fu de’ Guerrier, Venere il Nume Fu degli amanti, e fin giù nel profondo Dier gli Avari a Plutone arabo fumo. Or se tornasse ad esser praticato Quell’uso, e ch’ogni gener di persone Avesse un nume a se proporzionato, D. Ciccio esposto anch’ei nel Panteone Vi sarebbe dal Popolo adorato Per il Dio Tutelar d’ogni C....