Versos Italian Giovanni Francesco Lazzarelli CCLXV (COnte, già presso a morte, io…)

Italian poem

CCLXV (COnte, già presso a morte, io…)

by (1621–1693)

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COnte, già presso a morte, io bramerei, Che restasse di me qualche memoria, Se pur vizio non è di vanagloria; Che certo in questo caso io nol vorrei. A te dunque mi volgo; a te, che sei Cotanto parzial de la mia gloria, Non perchè facci Cronaca, né Storia, In cui tutti registri i gesti miei, Ma basterà, per indicar qual fui, Che facci espor sù l’urna Sepolcrale I seguenti tre versi al guardo altrui. Questa che noi viviam vita mortale, Ce la dier due C.... e quì costui S’è con un sol C.... reso immortale.