Italian poem
CIII (INcontrato un Astrologo, il richiese…)
by Giovanni Francesco Lazzarelli (1621–1693)
INcontrato un Astrologo, il richiese D. Ciccio un dì de’ suoi futuri eventi, Ed ei, pria su la mano il guardo stese, Indi proruppe in così fatti accenti: — Signore, innumerabili contenti Ben ti promette in vita il Ciel cortese; Ma dei morir simile a quelle genti, Che ree di morte i lor misfatti han rese. Tal fin però t’han prefisso i fati Per pena di malvaggie operazioni, Che non giungono a tanto i tuoi peccati; Ma perchè l’alte lor costellazioni Condannano a restar sempre appiccati, Benchè innocenti, i miseri C....
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