Italian poem
CCXXXV (MEnte chiunque temerario, ha detto…)
by Giovanni Francesco Lazzarelli (1621–1693)
MEnte chiunque temerario, ha detto, Che sia D. Ciccio di progenie oscura, E satirica lingua in van procura D’insinuar si perfido concetto. Egli ebbe chiaro a par de l’intelletto Il suo principio, e nobile a misura De l’Ingegno sortì la genitura. Dal divin che ’l formò, saggio Architetto. E se ben egli non ha mai provati, Come si suol, per via di testimoni I quarti de’ suoi nobili Antenati, Non di men per antiche tradizioni Si sa, che con Adam furon creati Fin là nel primo secolo i C....
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