Italian poem
II (O Primavera, Gioventù dell’Anno…)
by Giovanni Francesco Lazzarelli (1621–1693)
O Primavera, Gioventù dell’Anno, Genitrice bellissima di fiori, D’erbe novelle, e di novelli amori, A cui Ciel, Terra, e Mare applausi fanno. Tu, per cui verso il Mar correndo vanno Dal gel, che gli stringea, sciolti gli umori, E tra le fronde i volator canori Co’ zefiretti a gareggiar si stanno. Deh riedi, o bella, e le tue man rosate Spargan la sù dal Cielo in ogni parte Di Gigli, e Gelsomin piogge odorate. Così sien le poetiche risate, Ch’io formo per D. Ciccio in queste carte Dal riso de’ tuoi fiori accompagnate.