Italian poem
XXV (SIgnor avrete già visto a bastanza…)
by Giovanni Francesco Lazzarelli (1621–1693)
SIgnor avrete già visto a bastanza Da un’altro mio Sonetto antecedente, Onde avvien, che D. Ciccio ha per usanza Di non scoprirsi a salutar la gente; E avrete visto ancor, che veramente La sua non si può dir mala creanza, Perchè nol fa per semplice accidente, Ma per cagion d’intrinseca sostanza. Or, fe ben ciò, che dissi, ha forza, e vale A far che da ciascun gli si perdoni Questo mezzo peccato veniale; Pur non mancano ancor nuove ragioni; Poichè lo scappellarsi è del Cotale Uso, e proprietà, non de’ C......