Italian poem
Quel, che a Dio fu nel gran principio appresso
by Giovanni Mario Crescimbeni (1663–1728)
Quel, che a Dio fu nel gran principio appresso Divin Verbo ed eterno, ed era Dio, Per cui del Nulla dall’abisso uscìo Quanto il Sol vede, e ’l Ciel chiude in se stesso; Quel, che per tante etadi a noi promesso In tante bocche pria sonar s’udìo, Del nostro Frale el suo Divin coprìo, E colle spoglie della colpa anch’esso Nacque, e primiero entro capanna umìle Il celeste mirò volto giocondo D’immondi bruti abbietta coppia e vile. Ed a ragion: che sotto il grave pondo Dell’umana sembianza egra, e servìle Il conobber le belve, e non il Mondo.