Versos Italian Giovanni Mario Crescimbeni Io chiedo al Ciel, chi contra Dio l'indegno

Italian poem

Io chiedo al Ciel, chi contra Dio l'indegno

by (1663–1728)

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Io chiedo al Ciel, chi contra Dio l’indegno Misfatto oprò, cui par mai non udissi? Dic’ei: fu l’Uomo, e di dolor in segno Io cinsi il Sol di tenebroso ecclissi. Al Mare il chiedo: anch’ei, su duro legno, Grida, l’Uomo il guidò: qual nei sentissi Doglia, tel dica quel sì giusto sdegno, Ond’io sconvolsi i miei più cupi abissi. Il chiedo al Suol: con egual duolo acerbo Egli esclama: fu l’Uom: dalle profonde Sedi io mi scossi, e i segni ancor ne serbo. All’Uom, che ride in liete ore gioconde, Irato il chiedo alfin; ma quel superbo Crolla il capo, e non risponde.