Italian poem
I due fuchi
Tu poeta, nel torbido universo t’affisi, tu per noi lo cogli e chiudi in lucida parola e dolce verso;
sì ch’opera è di te ciò che l’uom sente tra l’ombre vane, tra gli spettri nudi. Or qual n’hai grazia tu presso la gente?
Due fuchi udii ronzare sotto un moro. Fanno queste api quel lor miele (il primo diceva) e niente più: beate loro! E l’altro: E poi fa afa: troppo timo!