Italian poem
Il pittiere
O
Pareva savio, un altro! Il suo coltello fece alla vetta torno torno un segno uguale, netto, e un piccolo tassello.
Ed egli poi con arte e con ingegno torse la buccia tra i due pugni, e trasse fuor della buccia umido e bianco il legno.
Tagliò del legno quanto gli tappasse quel cannoncello, ma non tutto e troppo. Scese il pittiere su le stipe basse.
Provò se il fiato non avesse intoppo, soffiando un poco, e si drizzò contento. Frullò il pittiere sur un alto pioppo.
Poi, nella selva, coi capelli al vento, lungo il ruscello, il fanciulletto Dore col flauto verde annunzïò l’avvento
dei fiori brevi e dell’eterno amore.
O primo fiore! o bianca primavera! Hai gli orli rossi, come li ha l’aurora, e il sole biondo è nella tua raggiera!
Dore sonava. All’uccellino allora sovvenne il nido. Alzò, partendo, il canto che là negli alti monti ove dimora,
canta alle solitudini soltanto.