Versos Italian Giovanni Prati Due corse

Italian poem

Due corse

by (1814–1884)

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Scalpita il suol, rignando, e l’aure fiuta sauro ch‘è nato di superbo seme; e, quando appena il cavalier lo preme, tuono e lampo diventa il piè che muta. Vola col vento, e vanno allegri insieme; e l’aquila, su pietra erma seduta, gentilmente li guarda e li saluta, e sotto l’ala bruna il cor le freme. Cosí accade, quand’io senza piú tregue, premo le groppe a l’apollinea fèra, e lo stuol degli alati inni mi segue. Sta romita da parte, e un cenno parco mi fa del capo la Camena austera; ma le tripudia il cor mentre ch’io varco.