Italian poem
Dolor della mente
by Giovanni Prati (1814–1884)
È un dolor della mente, or che i recessi del cor son chiusi al contumace iddio, sebben gli spettri che nell’urna ho messi oda pianger talvolta, e pianga anch’io; poscia che ai sogni fuor da me reflessi tendo le braccia con minor desio, dir mi convien che, pur mutando amplessi, è un dolor della mente il dolor mio. È un dolor della mente a veder tutto disfarsi al mondo, e non durar che breve anco la diva luce e il roseo flutto. Forse il pensiero è fior, che un vento lieve riporta ai numi: se cader distrutto, dopo visto l’Olimpo, anch’ei non deve.