Versos Italian Giovanni Prati Duro pensier

Italian poem

Duro pensier

by (1814–1884)

Listen in the reader

Perché, pari al giudeo, sempre cammina, sempre, per greppi ignudi o piagge in fiore, e il breve tempo a logorar s’ostina questo dotto pensier che invecchia e muore? E se a l’anima lieta e pellegrina par celeste scoperta un fil d’amore, perché, men cauta, sul pensier si china a macularsi in cenere e dolore?... Ah! se tu davi a me l’anima sola senza il duro pensier, madre soave, teco mi loderei del nascimento. Ed invece m’affanna il di che vola; m’affanna il cielo e il mondo. Era men grave nascer foglia di rosa, in preda al vento.