Versos Italian Giovanni Prati E un altro

Italian poem

E un altro

by (1814–1884)

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E un altro va nella regione oscura, e piú non torna a riportar novelle: cosi il regno dell’Orco e delle stelle, ignoto ai vivi, eternamente dura. Quello spirto ove andò? quella figura com’è scomparsa? in sotterranee celle c’è un prigionier che aspetta? o fuor da quelle c’è una spoglia che ornai si trasnatura? Signor, né gli astri né le tombe un solo detto han proferto; e il mio pensier non s’alza, quest’ombra morta a superar col volo. Signor, parlale: i vani spettri io vedo, ma le cose non so. L’ora m’incalza. Signor, parlate: io m’inginocchio e credo.