Versos Italian Giovanni Prati Folletto

Italian poem

Folletto

by (1814–1884)

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Coronato di fior, pallidi o gai, e come piace ai numi, o bianco o bruno, dietro la porta ha il suo folletto ognuno, e né notte né di Io lascia mai. Dell’alba al lume o della luna a’ rai, callido fabro d’ironie quest’uno, girando gli occhi, come serpe in pruno, gli fa dolci lusinghe, e il pone in guai. Sparge il dèmone in danza a noi d’intorno falsi amor, false glorie e falsi affanni; e dell’imperio suo l’anima è priva. L’uom riposo non ha notte né giorno da questo sogno; e cosí volan gli anni, come augelli migranti a ignota riva.