Versos Italian Giovanni Prati Galatea

Italian poem

Galatea

by (1814–1884)

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Pigmalion, nello abbracciarti in pietra, spirar ti fece, e, Galatea, tu vivi; e te le verdi selve, e i glauchi rivi, e il purpureo nettuno, e il candid’etra, e te chiaman del pari Ida e Libctra, e le vergini flore, e i fauni divi, e il romano pomerio, e i templi argivi, e il grande Olimpo, e di Marón la cetra. Augelletto non canta in questi rami, non mormora ruscel sotto quest’erba, che te, te sempre, Galatea, non chiami. Bella, nuda, fuggiasca, il piè stillante, e fra i turbati salici superba forse dei baci d’un divino amante.