Versos Italian Giovanni Prati Quel dí

Italian poem

Quel dí

by (1814–1884)

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Diva Morte, quel di, che, il capo stanco nel tuo sen reclinato, io m’addormenti, con te prendi, se puoi, prendi pur anco le alate rime ch’io lanciai ne’venti. Il saperle con te duro fia manco che date a l’aura delle ambigue genti: l’insigne mondo or si travaglia al banco, e lá vibra sua celia ai numi spenti. Lasciam l’insigne mondo e la sua cura; e tu spargi fra i salci, o diva Morte, qualche strofa d’amor su me sepolto. Vagheggiarti qua giú fu mia ventura: e, fermo il passo a le tenarie porte, darò, nud’ombra, a le tue note ascolto.