Italian poem
Lilla vid'io, qual matutina stella
by Girolamo Fontanella (1605–1644)
Lilla vid’io, qual matutina stella, spiccando un salto abbandonar la sponda, e le braccia inarcando, agile e snella, con la mano e col piè percuoter l’onda. La spuma inargentò canuta e bella, ch’una perla sembrò che vetro asconda, e disciolta nel crin parea fra quella nova aurora a veder, candida e bionda. L’onda dolce posò, zefiro tacque, e dove il nuoto agevolando scorse, tornâr d’argento e di zaffiro l’acque. A mirarla ogni dea veloce corse, e fu stupor ch’ove Ciprigna nacque, un’altra Citerea dapoi ne sorse.