Italian poem
Cinzia, colà tra quelle balze alpine
by Girolamo Preti (1582–1626)
Cinzia, colá tra quelle balze alpine stassi la mia capanna, opaca, ombrosa: la difende dal ciel quercia frondosa e le fan mura intorno ortiche e spine. Giace un mio giardinetto in quel confine, ch’ha una veste di fior varia e pomposa; la calta, il croco, il gelsomin, la rosa daran fregi al tuo sen, ghirlande al crine. Lá scaturisce un’onda in grembo al monte, nel cui specchio potrai limpido e schietto mirar quanto se’ bella, ornar la fronte. Cosí, tu stessa a’ tuoi begli occhi oggetto, vedrai qual sia maggior, giudice il fonte, l’ardor de le tue luci o del mio petto.